Cos’è e come curare il ginocchio valgo

ginocchio valgo

Il ginocchio valgo, che qualcuno definisce semplicemente “ gambe ad X”, è la deformazione dell’articolazione che tende ad andare all’interno mentre la tibia ed il femore vanno all’esterno(vedere figura allegata)

Tale dismorsfismo è una condizione per cui il femore e la tibia non sono perfettamente allineati, ma formano un angolo maggiore di 90° aperto lateralmente, questo compare dopo i primi passi e tende ad autocorreggersi entro i 5/6 anni. In questi casi non occorre instaurare alcun trattamento. Se dopo tale periodo la correzione non è nemmeno accennata, si deve sospettare un valgismo. In questo caso l’ortopedico indirizzerà i genitori verso un trattamento correttivo, sempre che il valgismo assuma caratteri importanti (almeno 20 gradi circa di angolo femoro-tibiale). Un esame clinico accurato, condotto sia valutando l’assetto degli arti inferiori in scarico che durante la deambulazione, è sufficiente per valutare la presenza di un valgismo delle ginocchia; la misurazione della distanza intermalleolare (DIM cioè la distanza esistente tra il margine interno delle caviglie) consente di stabilire il grado di valgismo delle ginocchia:

DIM FINO A 2,5 CM NORMALE (I GRADO)

DIM TRA 2,5 E 5 CM VALGISMO LIEVE (II GRADO)

DIM TRA 5 E 7,5 VALGISMO MODERATO (III GRADO)

DIM>DI 7,5 VALGISMO GRAVE (IV GRADO)

Ad oggi le cause precise di un ginocchio valgo non sono note, ma si pensa che si tratti di un disturbo evolutivo sul quale agiscono anche fattori ereditari. Il principale sintomo è il dolore avvertito nella zona laterale dell’articolazione, quando si sta nella stazione eretta o dopo aver percorso una certa distanza. A volte, al dolore, si associano zoppia e gonfiore. Le possibili complicanze sono una lesione meniscale degenerativa laterale o un’artrosi precoce; anche la rotula può soffrire del malallineamento in valgo, sviluppando così una sindrome dolorosa rotulea. La diagnosi avviene tramite la radiografia e una visita ortopedica specifica per capire meglio se ci sono ancora margini per un trattamento conservativo tramite correzione ortesica (plantare) o se, invece bisognerà ricorrere alla chirurgia.

Il ginocchio valgo richiede un trattamento chirurgico correttivo solo quando la condizione di ginocchio valgo è grave, altrimenti si può intervenire con plantari correttivi che permettano tramite delle spinte opportune e dei sostegni al piede di posizionare il ginocchio in maniera fisiologica (molto utilizzata è la conchiglia americana la quale sostiene l’arcata del piede e stabilizza il retropiede correggendo così di conseguenza anche il lieve valgismo delle ginocchia).

Immagine correlata Conchiglia americana

Invece, nello specifico di casi più gravi si effettua un intervento di osteotomia, generalmente femorale, che ha lo scopo di riallineare l’arto e ripristinare il corretto allineamento articolare. 

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