Come è fatto un corsetto

corsetto ortopedico aperture davanti
Le mani laboriose del tecnico ortopedico ci illustrano come eseguono l'elaborazione di un corsetto (busto). Lo si può scindere in due parti sul piano orizzontale, sezionandolo all'altezza delle creste iliache. Nella parte superiore, che definiamo presa toracica, è presente l'appoggio ascellare che ha il compito di sostenere la spalla più bassa portandola sullo stesso livello della controlaterale. Può essere rigido e/o articolato, corto o lungo. La presa toracica si sviluppa sul piano frontale e può essere una presa pettorale bassa, posizionata come margine superiore intorno alla linea mammillare, o alta in presenza di crolli del rachide in avanti (cifoscoliosi). Inoltre, per consentire una facile vestibilità dell'ortesi, nei pazienti molto compromessi si può adottare una presa toracica alta articolata lateralmente con cerniere. Questo accorgimento scongiura il pericolo di abrasioni e ferite dove sono presenti gibbi sternali, conservando la possibilità di imbottire con materi...
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Corsetti per le scoliosi neurologiche

Corsetti per scoliosi
Analizzando l'esperienza diretta del TECNICO ORTOPEDICO andiamo un pò indietro nel tempo, verso l'anno 1979, quando iniziavano a costruire busti per pazienti distrofici, dal momento che, fino ad allora, i pochi che ci avevano provato non avevano ottenuto buoni risultati. Così attraverso diverse prove sul campo compresero che il problema principale era quello di ottenere una ortesi di tronco ben tollerabile, ma che consentisse nello stesso tempo di contenere la curva scoliotica favorendo il migliore allineamento possibile del rachide. I corsetti, soprattutto nei casi più gravi, dovevano tener conto della capacità respiratoria residua e consentire il miglior controllo del capo. Alla fine i TECNICI ORTOPEDICI si trovarono d'accordo su un corsetto univalva avvolgente con effetto tre punti, aperto anteriormente e con un'ampia fenestratura per consentire la respirazione diaframmatica. Nacque così il Corsetto Statico Equilibrato. Per ogni tipo di curva scoliotica si possono identific...
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Come curare la scoliosi

immagine scoliosi
Il termine "scoliosi" deriva dal greco e indica una deviazione laterale e una deformazione permanente della colonna vertebrale, non modificabile volontariamente, che si accompagna ad alterazioni anatomiche delle vertebre e delle altre strutture di sostegno del tronco. PER ACQUISTARE LA NOSTRA LINE A DI PRODOTTI PER SCOLIOSI CLICCA QUI: https://www.negozio-ortopedia.it/categoria-prodotto/vedi-categorie/ortopedia/tronco/ La colonna vertebrale può essere paragonata ad una pila snodabile e flessibile di segmenti articolati (le vertebre). Normalmente la colonna rimane diritta poiché i segmenti sovrapposti hanno una forma perfettamente regolare e simmetrica, le capsule articolari ed i legamenti li mantengono in posizione esatta, i muscoli rappresentano una forza di sostegno ben equilibrata. In presenza di una scoliosi, la colonna, osservata anteriormente e posteriormente, anziché essere diritta, è incurvata e ruotata su sé stessa. La scoliosi, in termini tecnici, è un "d...
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