Perchè è importante scegliere la giusta misura delle nostre calzature

scegliere la giusta misura delle calzature

Nel corso della nostra vita percorriamo inconsapevolmente molti, troppi Kilometri, per quetso bisogna indossare delle buone calzature che si adattano perfettamente alla forma del nostro piede, all’età di chi le indossa e all’attività che si pratica. Scarpe scomode, troppo larghe o troppo strette possono causare fastidi e portare a vere e proprie patologie. A TAL PROPOSITO VI RIMANDO A QUESTO ARTICOLO https://www.negozio-ortopedia.it/perche-le-scarpe-strette-danno-problemi-ai-piedi/. Quando si acquistano delle calzature è consigliabile provarle stando in posizione eretta, in maniera tale che il peso corporeo sia concentrato sui piedi, è importante che ci sia abbastanza spazio tra il dito più lungo del piede e la punta delle scarpe. La misura varia a seconda della marca delle calzature; se è molto costosa, non vuol dire necessariamente che si adatti al nostro piede. Insomma, ci deve essere un buon compromesso qualità/prezzo. Scarpe di materiale resistente come la pelle possono essere un investimento che dura nel tempo a differenza di altri materiali che si possono usurare molto più velocemente. Nel corso degli anni il piede cresce, quindi, parlando di un bambino in fase di sviluppo la sua prima calzatura dovrà essere morbida, tipo sneakers, favorendo lo sviluppo e il rafforzamento dei muscoli attorno alla caviglia, quindi non deve essere stretta e, come detto sopra ci deve essere abbastanza spazio tra il dito più lungo e la punta della scarpa anche in considerazione del fatto che in un bambino il piede cresce molto velocemente. PER ACQUISTARE LE NOSTRE CALZATURE DA BIMBO/A CLICCA QUI https://www.negozio-ortopedia.it/categoria-prodotto/vedi-categorie/calzature/calzature-ortopediche/scarpe-per-bambini/. Alcuni specialisti consigliano di non far indossare le scarpe ai bambini quando camminano in casa sia per far sentire loro l’impatto con il terreno, sia per rafforzare i muscoli dei piedi. Per la maggior parte delle donne le scarpe sono una vera passione. Spesso, però, ne vengono scelte di scomode con punta troppo stretta e tacchi troppo alti. L’ideale di calzatura sarebbe un modello dalla pianta larga o quadrata, con un tacco non più alto di 5 cm. Oltre questi valori il rischio di problemi è altissimo. Basti pensare che le scarpe con tacchi troppo alti creano un’eccessiva pressione sulla parte anteriore del piede, oltre a metterlo in una posizione non naturale. Viceversa le scarpe troppo basse, tipo le “ballerine”, devono avere degli elastici sulla parte superiore della scarpa per dare stabilità al piede donando confort. Anche le scarpe da uomo devono essere studiate per adattarsi al meglio, quelle in pelle avranno una maggiore durata e saranno più comode. Nel corso dei mesi estivi le persone preferiscono utilizzare dei sandali che mantengono freschi i piedi, ma è sempre bene scegliere il sandalo più adatto. L’ideale sarebbe quello che presenta un’intersuola di sughero con dei lacci sulla caviglia per dare stabilità. Se si preferiscono sandali che stanno pienamente a terra è bene alternarli, nell’arco della stessa giornata, con scarpe più comode per il piede. Per chi pratica sport, e non solo, sono disponibili in commercio scarpe da ginnastica adatte alle varie esigenze, con diversi materiali in grado di fornire stabilità e protezione. Negli ultimi anni sono andate molto in voga delle calzature ortopediche con punta e tallone arrotondati, i cui vantaggi sono risultati tanti, per la circolazione, per combattere il dolore derivante dall’artrite sulla base del piede come anche sul tallone, in quanto l’impatto sul terreno è minore visto il movimento di rullo naturale del piede. Sono risultate però poco idonee per quei soggetti con problemi di equilibrio, pertanto dovrà essere un medico a valutare la possibilità o meno di indossare questo particolare tipo di calzature. Quindi, nello scegliere le calzature si deve sempre tenere presente la loro stabilità: la parte del tallone deve essere resistente per far si che non sfugga via, la punta deve essere larga a sufficienza da creare spazio anche per chi presenta problemi alle dita, la scarpa deve piegarsi solo all’altezza dell’alluce e non fino a contercersi su se stessa, importante il tipo di materiale utilizzato, più è resistente più offrono stabilità. Infine, tutte le calzature presentano una parte superiore e una inferiore. La prima è fissata con lacci o con tessuto ( deve essere aderente al piede ma non troppo), il tallone che offre un controllo sul piede. La seconda presenta una base, ovvero la forma su cui viene costruita la scarpa, la soletta che è la parte interna dove nella maggior parte dei casi può anche essere removibile, l’intersuola, tra la parte superiore della scarpa e la suola che, a seconda del materiale, fornisce un supporto contro l’impatto e infine la suola, parte estrema che sta a contatto con il terreno e può essere realizzata con diversi materiali come pelle o gomma resistente.